CERTIFICAZIONI F-GAS: PROROGHE E ALTRE NOVITA'

Gli ultimi giorni sono stati forieri di importanti notizie per quanto riguarda il mondo delle certificazioni F-GAS, introducendo importanti novità (da tempo già annunciate) e che interessano un grande numero di aziende ed operatori nel settore.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

 

Per prima cosa dobbiamo però richiamare una circolare del Ministero dell’Ambiente datata 24 dicembre 2020 dove si specifica che “I certificati rilasciati alle persone fisiche e alle imprese ai sensi degli articoli 7 e 8 del D.P.R. n. 146/2018, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID 19 , conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 [...].
Nel caso di eventuali nuove e diverse previsioni di legge che abbiano l'effetto di modificare i termini di cui all' articolo 103, commi 2 e 2-sexies, del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, come convertito dalla legge n. 27 del 24 aprile 2020 e dalla legge di conversione n. 159 del 27 novembre 2020, la circolare del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare dovrà intendersi automaticamente riferita a tale nuovo e più ampio periodo di proroga.”

Ora, come indicato nell’ultimo paragrafo, in considerazione del fatto che il D.L. del 14 gennaio 2021 ha prorogato lo stato di emergenza al 30 aprile 2021, le certificazioni scadute o in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data di cessazione dello stato di emergenza (30 aprile 2021) avranno validità fino al 29 luglio 2021 (90 giorni a partire dal 30 aprile 2021).

Questo significa che, tutte le aziende interessate dall’attività di rinnovo quinquennale della certificazione di impresa F-GAS, in caso di problemi o necessità, possono avvalersi di questa proroga e posticipare l’attività di audit normalmente prevista.

E’ però opportuno fare alcune precisazioni in merito.

Prima di tutto, sottolineiamo che la proroga si riferisce esclusivamente alle attività di rinnovo (che hanno luogo ogni 5 anni e prevedono una verifica in campo da parte di un ispettore), mentre non si fa riferimento alle attività di mantenimento annuale, di tipo documentale, e che devono essere invece portate a termine entro i normali termini.

La proroga ha lo scopo di agevolare l’attività delle aziende che, per questioni legate alla pandemia (carenza di personale, malattia o altre difficoltà operative) potrebbero avere difficoltà a sostenere le visite ispettive nei tempi previsti. Invitiamo comunque alla cautela nel scegliere di sfruttare questa proroga: attendere l’ultimo secondo potrebbe voler dire non trovare auditor disponibili (le risorse degli enti di certificazione, per quanto ampie, non sono illimitate) e rischiare di rimanere scoperti per periodi più o meno lunghi.

Altra importantissima novità riguarda invece le persone e le imprese ancora non in possesso della certificazione, ma che hanno comunque scelto di iscriversi al registro F-GAS (primo step necessario all’ottenimento della stessa).
Così come indicato nel DPR 146/2018, al fine di eliminare dal registro i nominativi di coloro che non risultano interessati al conseguimento delle certificazioni, le istituzioni competenti procederanno alla cancellazione di tutti coloro che risultano iscritti da più di otto mesi, ma che ancora non sono in possesso di un certificato valido.

Questo avverrà entro 45 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso relativo, avvenuta il 12/02/2021.

Ciò significa che le imprese interessate dal provvedimento, se in futuro decidessero di proseguire con l’iter di certificazione, dovranno ricominciare dall’inizio, iscrivendosi nuovamente (e pagando nuovamente le imposte di bollo dovute).
Ovviamente, tutti coloro che sono già in possesso di un certificato, non sono interessati da questa attività.