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kkk manutenzione impianti di climatizzazione

 

La definizione di impianto aeraulico secondo la norma UNI 10339:1995 è ““Insieme di apparecchiature, dispositivi, accessori e controlli necessari per realizzare la desiderata qualità dell’aria nelle condizioni prefissate”. In altre parole, sotto questa definizione ricade l’insieme di tutti gli apparati che permettono di controllare le condizioni termo-igrometriche degli ambienti di vita e di lavoro, per assicurare un adeguato ricambio d'aria e per abbattere le concentrazioni di polveri e altre particelle aerotrasportate.


Anche senza entrare maggiormente nel dettaglio, già si intuisce che si tratta di impianti complessi, le cui tipologie variano a seconda della situazione e della fantasia dei progettisti, che hanno dovuto combinare canali, bocchette, griglie, valvole e serrande al fine di risolvere le problematiche riscontrate in ogni specifica struttura. Ed è proprio questa complessità, questa impossibilità di standardizzare, che rende la gestione di questi impianti fondamentale: solo sottoponendo gli insiemi e le componenti ai giusti controlli e operazioni di manutenzione è infatti possibile evitare il diffondere nell'ambiente di inquinanti di varia natura (microrganismi patogeni, allergeni, polveri, fibre e agenti chimici).


Attenzione però, perché quelle stesse operazioni che sono necessarie a garantire la sicurezza e la salute degli utenti delle strutture, sono causa di pericolo per i tecnici che le vanno ad eseguire!


In fase di manutenzione, gli operatori devono quindi necessariamente adottare tutte le misure preventive e protettive per evitare il contatto con microrganismi e sostanze pericolose. Allo scopo di fornire loro il giusto supporto l’INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, il cui obbiettivo principale è quello di ridurre gli infortuni sul lavoro sviluppando metodologie di controllo e di verifica in materia di prevenzione e sicurezza, ha pubblicato all’inzio di questo mese di settembre 2017 un opuscolo intitolato “Impianti di climatizzazione: salute e sicurezza nelle attività di ispezione e bonifica”, realizzato da AIISA Associazione italiana igienisti sistemi aeraulici, dalla Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) di INAIL e dalla Consulenza tecnica per l'edilizia (Cte) Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila).


La pubblicazione (scaricabile dal link https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-pubbl-impianti-climatizzazione.pdf ), che non si rivolge agli utenti, bensì agli operatori del settore, mira, da un lato, a fornire indicazioni per prevenire gli infortuni; dall’altro ha l’obiettivo di promuovere comportamenti sicuri e l’utilizzo corretto di attrezzature e dispositivi di protezione collettiva e individuale, fondamentali per la tutela della salute e della sicurezza.
Il documento è organizzato in schede, ognuna delle quali permette di identificare tutti i rischi connessi alle singole e specifiche fasi di lavoro effettuate durante l'ispezione visiva, l'ispezione tecnica e la bonifica. Per ogni rischio associato alle diverse fasi, fornisce poi indicazioni circa i comportamenti, le attrezzature e i dispositivi di protezione da adottare.


Non vengono invece indicate nell’opuscolo le procedure operative per la pulizia e la sanificazione degli impianti, che non sono competenza dell’INAIL e per le quali si viene rimandati ai testi specifici ed alle indicazioni dei produttori. Non per questo però risulta meno utile. Se infatti è imperativo che gli operatori svolgano le procedure correttamente da un punto di vista tecnico, è altrettanto essenziale che questi proteggano loro stessi, la loro salute e, di conseguenza, quella dei loro familiari.


Ing. Alfero Daniele
Collaboratore Tecnico
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