IVA 10%: QUANDO E COME PUO' ESSERE UTILIZZATA?

La possibilità di usufruire dell’IVA agevolata al 10% per alcune attività edili e del settore impiantistico non è erto una novità...tuttavia non tutti conoscono nel dettaglio ogni vantaggio di questo strumento. Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio cosa dice la normativa in merito.


Ricorderete che questo particolare regime può essere applicato, su richiesta del cliente, nei casi in cui l’intervento svolgo rientri tra quelli identificati come:
- manutenzione ordinaria e straordinaria
- ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo


Ricordiamo le definizioni degli interventi sopra riportati:

• manutenzione straordinaria: “le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso”;
• manutenzione ordinaria: “interventi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”;
• restauro e risanamento conservativo: “interventi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze d’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio”;
• ristrutturazione edilizia: “interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, la eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti”.


L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito quanto già esposto in precedenti pubblicazioni, ovvero che tra gli interventi di manutenzione ordinaria possono essere comprese le piccole riparazioni eseguite sul fabbricato o sui relativi impianti tecnologici. Il beneficio si rende inoltre applicabile alle prestazioni di manutenzione obbligatoria, previste per gli impianti di riscaldamento, consistenti in verifiche periodiche e nel ripristino della funzionalità, compresa la sostituzione delle parti di ricambio in caso di usura, a fronte delle quali vengono corrisposti canoni annui...".


E’ necessario però precisare che la revisione periodica obbligatoria degli impianti di riscaldamento condominiali o ad uso esclusivo, può usufruire dell’aliquota agevolata esclusivamente nel caso in cui questi siano installati all’interno di fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.


Ricordiamo che deve essere il committente a richiedere l’applicazione dell’IVA agevolata. Quindi, ai fini della corretta applicazione dell’aliquota, l’impresa che effettua i lavori di manutenzione ordinaria deve chiedere al committente una dichiarazione con la quale quest’ultimo si assume la responsabilità per l’aliquota applicata. Tale dichiarazione è fondamentale, in quanto mette il tecnico al riparo da future contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda l’applicazione IVA nella specifica fattura.