SUPERBONUS 110%: FINALMENTE UN QUADRO COMPLETO (O QUASI...)

Dopo un’attesa di più di 100 giorni, la scorsa settimana è finalmente avvenuta la pubblicazione (Gazzetta Ufficiale n.246 del 5 ottobre) degli ultimi due tasselli che vanno a completare il complesso mosaico del Superbonus 110%: il DM Requisiti Tecnici ed il DM Asseverazioni.


Vediamo quindi i contenuti di questi provvedimenti che chiariscono molti dei punti rimasti in sospeso (per completare veramente il quadro manca, a dire il vero, la circolare attuativa dell'Agenzia delle Entrate, che specificherà modalità e termini per le comunicazioni in merito alla cessione del credito...).


Il Decreto Prezzi o Requisiti tecnici, definisce i requisiti tecnici (in termini di prestazioni) che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni, nonché dei massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento.


Relativamente a questi ultimi, il decreto stabilisce che per gli interventi di cui all’art. 119 del D.L. 34/2020 (Superbonus), nonché per gli altri interventi che prevedano la redazione dell’asseverazione da parte del tecnico abilitato, il tecnico abilitato stesso assevera che siano rispettati i costi massimi per tipologia di intervento, nel rispetto dei seguenti criteri:
• i costi per tipologia di intervento devono essere inferiori o uguali ai medi delle opere riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome territorialmente competenti in cui è sito l’edificio oggetto dell’intervento, oppure in prezzari commerciali;
• in mancanza dei prezzari (in alcune regioni essi risultano decisamente carenti e non aggiornati), i prezzi devono essere determinati in maniera analitica, con procedimento che tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell’importo stesso.

Per gli interventi per i quali l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore o dell’installatore, l’ammontare massimo delle detrazioni fiscali o della spesa massima ammissibile è calcolato sulla base dei massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento che invece vengono allegati al decreto. Ad esempio, per i collettori piani vetrati il costo massimo ammissibile è di 1.000,00 €/m2, per l’installazione (in sostituzione al vecchio impianto) di caldaie sotto i 35 kw 200,00 €/kWt, per l’installazione (in sostituzione al vecchio impianto) di pompe di calore 600,00 €/kWt.


Il DM Asseverazioni definisce invece le modalità di trasmissione del relativo modulo delle asseverazioni ai vari organi competenti, tra cui ovviamente l’Enea.
L’asseverazione può avere ad oggetto gli interventi conclusi o uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nella misura minima del 30 per cento del valore economico complessivo dei lavori prcorsivato, ed è redatta secondo i modelli contenuti nel provvedimento (ricordiamo che il progettista che firma l’asseverazione deve essere coperto da polizza assicurativa idonea con massimale minimo di €500,000).
L'asseverazione dovrà essere compilata on-line nel portale informatico ENEA dedicato ed essere trasmessa entro 90 giorni dallo stato di avanzamento o dal termine dei lavori.