TUBAZIONI GAS E VANI CON PERICOLO D'INCENDIO: PRESCRIZIONI PER L'ATTRAVERSAMENTO

Nella realizzazione di un impianto gas metano o gpl non è certo infrequente trovarsi di fronte alla necessità di attraversare con la tubazione dei locali classificati con pericolo di incendio (come ad esempio autorimesse, box, depositi di materiale combustibile ecc..) e, chiaramente, viene spontaneo chiedersi se tale attraversamento è consentito dalla normativa.
La risposta, per quanto riguarda gli impianti sotto i 35 kW, è positiva, ma, trattandosi di una situazione in cui il rischio di incidente aumenta, ci sono alcune prescrizioni aggiuntive da rispettare.

Vediamole insieme.

 

Il riferimento normativo è la UNI7129:2015 che, nella Parte I, al punto 4.6.3, descrive appunto come eseguire l’ “attraversamento di vani od ambienti classificati con pericolo d'incendio”, distinguendo le precauzioni da adottare in base al materiale della tubazione.

Per quanto riguarda le tubazioni in rame o acciaio l’attraversamento è consentito a condizione che le tubazioni non presentino giunzioni oppure che le giunzioni, se necessarie, siano saldate o realizzate con raccordi idonei all'impiego gas e certificati per la tenuta in condizioni di alta temperatura. È inoltre necessario proteggere la tubazione inserendola in una guaina di metallo avente diametro interno di almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione gas e spessore non minore di 2 mm. La guaina deve avere almeno una estremità sfociante all'esterno o in locale aerato o aerabile.
In alternativa la tubazione può essere posata sotto traccia o in apposito alloggiamento con caratteristiche di resistenza al fuoco non minori di EI 60.

L’attraversamento dei locali con pericolo di incendio può anche essere effettuata con tubazioni in PLT-CSST, purché siano poste in apposito alloggiamento, oppure protette da guaina di metallo (diametro interno di almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione gas e spessore non minore di 2 mm), o ancora siano postate direttamente sotto traccia (in questo caso non sono ammesse giunzioni lungo il percorso).

Se invece parliamo di tubazioni in multistrato, in virtù della maggiore sensibilità del materiale al calore, le prescrizioni si fanno più stringenti: l’installazione deve essere eseguita all’interno di un alloggiamento EI 120 a tenuta stagna e ad uso esclusivo, con sfiato su ambo i lati entrata-uscita e di dimensioni tali da consentire una distanza minima sotto il tubo di cm 3.
In alternativa la tubazione, senza giunzioni e dotata di guaina in acciaio (diametro interno di almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione gas e spessore non minore di 2 mm), può essere posta sotto traccia realizzando attorno al tubo un massetto di cemento di spessore almeno pari a 40 mm.

Concludiamo ricordando che, vista l’elevata sensibilità del materiale al calore, non è invece consentito l’attraversamento di vani con pericolo di incendio con tubazioni in polietilene.