DLGS 73/2020, CAMBIANO LA CONTABILIZZAZIONE ED IL CONTO TERMICO

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 175 è stato pubblicato il decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 73, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica”. Questo decreto, che entrerà in vigore il prossimo 29 luglio, attua la direttiva (UE) 2018/2002 e modifica il decreto legislativo 04/07/2014, n. 102 e il decreto legislativo 30/05/2008, n. 115.

Coloro che hanno più dimestichezza con le normative, ricorderanno certamente che i sopracitati provvedimenti forniscono precise indicazioni in merito al rendimento energetico degli edifici ed ai requisiti che devono essere rispettati nella loro realizzazione. Vediamo quindi insieme quali sono le principali novità, alcune delle quali molto interessanti anche per le aziende termoidrauliche.


Tra i cambiamenti più importanti, vi sono sicuramente quelli introdotti dall’articolo 9, riguradanti i contatori di fornitura, i sotto contatori ed i sistemi di contabilizzazione del calore individuali: tutti questi dispositivi, se installati dopo il 25 ottobre 2020, dovranno essere leggibili da remoto. Gli impianti esistenti, invece, potranno continuare a funzionare, ma, entro il 1 gennaio 2027, dovranno comunque essere adeguati alla nuova normativa.


Strettamente legate alla precedente, sono poi le novità legate alla comunicazione dei consumi. In seguito all’installazione di contatori o contabilizzatori leggibili da remoto, cioè dopo il 25 ottobre 2020, gli utenti che ne faranno richiesta potranno ricevere informazioni sulla fatturazione o sui consumi effettivi almeno ogni 3 mesi, se hanno richiesto fatturazione elettronica, o due volte l’anno, negli altri casi. Dall’inizio del 2022 invece le informazioni sui consumi dovranno essere fornite agli utenti almeno una volta al mese: saranno messe a disposizione via internet e aggiornate con frequenza pari a quella consentita dai sistemi di misurazione. Sono poi state enunciate le informazioni minime da fornire nelle fatture sul consumo effettivo, sulle letture dei contabilizzatori di calore o nella documentazione trasmessa agli utenti.


L’altra novità di maggior rilievo riguarda invece gli incentivi fiscali per il risparmio energetico ed in particolar modo il Conto Termico.


Entrando più nel dettaglio, è prevista la revisione di questo strumento in modo da ampliare il più possibile la platea di persone in grado di usufruirne. Nelle indicazioni del Governo si legge infatti che questo strumento deve essere aggiornato al fine di “semplificare l'accesso al meccanismo da parte della pubblica amministrazione e dei privati, anche attraverso la promozione e l'utilizzo di contratti di tipo EPC (ovvero la realizzazione degli interventi non direttamente, ma tramite una Società di Servizi Energetici, ESCo)”.
Si specifica inoltre che sarà necessario “ampliare gli interventi ammissibili” inserendo , “ad esempio, gli interventi di allaccio a sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento efficiente e l'installazione di impianti di microcogenerazione.”
Il nuovo Conto Termico dovrebbe diventare uno strumento estremamente interessante nelle mani del consumatore, garantendo grande slancio ai lavori di efficientamento energetico. Molto, ovviamente, dipenderà però dai contenuti del provvedimento attuativo, per cui, probabilmente, si dovrà attendere il 30 giugno 2021, data indicata dal provvedimento come termine ultimo per l’aggiornamento.